Alla scoperta dell’oro romeno: Speciale Transilvania

venerdì, 30 settembre 2016

Ottobre è il mese di Halloween, si sa, ma a differenza di quanto si possa pensare, non abbiamo redatto questo Speciale Destinazione con l’idea di una meta esclusiva da consigliare in questo periodo. Chi visita la Transilvania, infatti, non trova Dracula: al contrario scopre un luogo romantico, denso di storia e di paesaggi poetici. Partiamo da zero e facciamo chiarezza.

Dov’è la Transilvania?

La Transilvania è una regione della Romania, che abbraccia tutta la zona centro e nord-occidentale del Paese, la più sviluppata sul fronte economico. Stiamo parlando di un territorio molto vasto, composto da 16 contee (in romeno județ), di cui Cluj-Napoca ne è la capitale. Il suo nome deriva da un’espressione latina che significa “oltre la foresta” (“trans”=oltre e “silva”=foresta) ed rappresenta un territorio estremamente conteso da tutte le popolazioni nord-europee, poiché denso di risorse minerarie. Prima i Daci, poi i Romani, i Visigoti e gli Unni sotto la guida di Attila, fino ad arrivare ai principati medievali, Napoleone, la dinastia asburgica per poi diventare il Regno di Romania e l’attuale Stato europeo.

8 luoghi da non perdere quando si va in Transilvania

  1. Brasov. Città che collega la Transilvania alle regioni della Moldova e della Muntenia. Dal XIV° sec. è considerata il centro commerciale della Transilvania, con tradizioni culturali, manifatturiere e artigianali.
  2. Castello Bran. A circa 30 km da Brasov, è il castello medievale più conosciuto nel mondo turistico romeno. Da qui si possono prenotare visite turistiche alle montagne di Bucegi. Erroneamente attribuito al conte Dracula poiché ha ispirato l’autore nella stesura del romanzo: il vero Castello Dracula è l’ormai distrutta Fortezza di Poenari.
  3. Castello Peles e Pelisor. Costruito dalla Famiglia Reale di Hohenzolern, attualmente museo. Situato ai piedi della montagna di Sinaia. Incredibili panorami e ampia offerta di attività sportive quali trekking, equitazione e sci.
  4. Cittadella Sighisoara. Una delle più meravigliose città medievali dell’Europa dell’Est, ricca di leggende su Vlad Dracul, il padre del noto conte. Molte le attrazioni culturali e leggendarie da visitare.
  5. Sibiu. Tipica città sassone, situata nella zona centrale della Transilvania. Eccellente centro economico, culturale e turistico, ospita anche il Museo della tecnologia popolare “Brukental”.
  6. Cluj-Napoca. Capoluogo di provincia, selezionato come una delle migliori destinazioni al mondo di quest’anno. La città mira a diventare il centro artistico dell’Europa dell’Est, grazie anche alla Fabrica de Pensule, lo spazio aggregativo di arte contemporanea.
  7. Târgu Mureș. Scalo aeroportuale delle maggiori compagnie. In questa città c’è un lato estremamente nascosto e culturale, come ad esempio il Palazzo della Cultura: la sua facciata è decorata con mosaico dorato e il tetto è coperto di lastre di ceramica di colore blu e rosso. E questo è solo l’inizio: entrando si può ammirare uno dei più grandi e valorosi organi della Romania (comprendente di 4.463 canne e 63 registri), la grande sala degli specchi e i suoi bizzarri dipinti, come quelli sul caminetto. Non sveliamo altro…
  8. Alba-Iulia. Altro comune dal meraviglioso centro storico medievale, Alba-Iulia è considerata la capitale spirituale della Romania.

Infine, c’è Dracula!

Di certo è stato uno dei personaggi reali e leggendari che hanno portato alla ribalta il turismo nella zona. Egli fu uno dei conti realmente esistiti prima della formazione del Regno di Romania: il suo nome era Vlad III di Valacchia, venerato come eroe popolare in Romania per aver protetto la popolazione dalle invasioni limitrofe. Dracula era il suo nome patronimico e fu lui l’ispirazione per Stoker nella scrittura dell’omonimo romanzo gotico. La crudeltà del conte nei confronti dei nemici e il grande susseguirsi di dominazioni ha ispirato l’autore, che incarna nel giovane avvocato Jonathan Harker tutti gli stereotipi negativi dello straniero. Composto in forma di stralci di diari e di lettere, il romanzo di Dracula ha avuto una diffusione così imponente tanto da far cambiare nome ai successori del conte.

Se sei interessato a mete ancora più coerenti al periodo di Halloween, ti consigliamo di leggere il nostro articolo sul Turismo dell’Orrore. 

6tour + Romania
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Top5 città

  1. Bucharest
  2. Timisoara
  3. Pitesti
  4. Constanta
  5. Cluj-Napoca
Top3 destinazioni minori (…sì, sono state prenotate)

  1. Bistrita
    In Transilvania, sulle tracce di Dracula. Nel romanzo di Bram Stoker, Jonathan Harker visita Bistrița alloggiando all’Albergo della Corona d’Oro (in romeno Coroană de Aur); all’epoca in cui il romanzo fu scritto nella città non esisteva alcun albergo con questo nome, ma uno con questo nome è stato aperto in tempi più recenti, con evidenti scopi di attrazione turistica.
  2. Piatra Neamt
    Grande comune nella regione della Moldavia, ricco di musei storici e di paesaggi mozzafiato.
  3. Bran
    Piccolo comune nella Transilvania. Il Castello di Bran ha ispirato la descrizione del castello di Dracula nel romanzo di Bram Stoker.

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