A nord e a sud dell’equatore, verso la primavera o l’autunno

venerdì, 10 marzo 2017

A ciascuno la sua stagione e il suo clima ideale. Chi cerca il caldo in inverno, chi il mare a primavera. Nell’emisfero boreale, a nord dell’equatore, sta per sbocciare proprio la bella stagione. Nell’emisfero australe, a sud dell’equatore, è invece in arrivo l’autunno.

Il mondo è bello perché è vario, si dice. E voi lo sapete bene, perché dovete affrontare sempre nuove sfide e soddisfare le esigenze più diverse. Comprese quelle di chi entra in agenzia e vi chiede aiuto per raggiungere, in primavera, un Paese in cui è invece autunno, e viceversa.

Andiamo, allora, un po’ a nord e un po’ a sud dell’equatore, la linea immaginaria che circonda la Terra e i cui punti sono tutti equidistanti sia dal Polo Nord sia dal Polo Sud.

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A nord dell’equatore, in Messico

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Andiamo in Messico e raggiungiamo subito Cancún, rinomata località balneare dello Stato del Quintana Roo, nella penisola dello Yucatán.

«A Cancún troverete più di 22 chilometri di spiagge bianchissime dalle caratteristiche più svariate: potrete godervi acque calme come quelle delle lagune, ma anche onde forti, adatte ai più sportivi», scrive il Consiglio di Promozione Turistica del Messico.

Cancún affaccia su tre corpi d’acqua: mar dei Caraibi, «con le acque più agitate, perfetto per tuffarsi e divertirsi fra le sue onde»; baia Mujeres, «senza correnti o acque mosse, ideale per praticare immersioni di superficie»; laguna di Nichupté, perfetta «per sport acquatici di ogni tipo, dallo sci alle moto d’acqua»

È proprio la primavera il periodo migliore per visitare lo Stato del Quintana Roo e, più in generale, la penisola dello Yucatán. Oltre che a Cancún, vi suggeriamo Akumal, Puerto Morelos, l’isola di Cozumel e Mérida.

Restiamo in Messico, ma cambiamo acque. Andiamo a Ixtapa (Zihuatanejo), sul Pacifico messicano, nello Stato del Guerrero. A Ixtapa si trova la Playa el Palmar, la spiaggia certificata più estesa del Paese. Certificata come Playa Limpia, Spiaggia Pulita, dall’Istituto Messicano di Normazione e Certificazione, grazie alla qualità delle sue acque e alla tutela della biodiversità.

Restiamo ancora in Messico, ma abbandoniamo le acque salate per raggiungere la capitale degli Stati Uniti Messicani, Città del Messico, una delle più grandi città al mondo, «i cui contrasti possono sopraffare chi la visita per la prima volta». Tranquilli, i suggerimenti forniti dal Consiglio di Promozione Turistica del Messico ci aiutano a organizzare al meglio il nostro soggiorno.

Lasciamo la capitale per concludere il nostro viaggio in Messico a Celaya, città conosciuta come la Porta d’Oro del Bajio, la regione geografica dove si trova lo Stato di Guanajuato. Una località famosa soprattutto per i suoi dolci, tra i quali la cajeta, una crema fatta con latte di capra. Tra i punti di interesse a Celaya, la Chiesa del Carmen, la Torre idraulica e il Museo delle mummie.


A sud dell’equatore, in Australia

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Spostiamoci ora a sud dell’equatore, per scoprire la magia dell’autunno in Australia attraverso i consigli di Tourism Australia. L’agenzia governativa australiana di promozione turistica ci suggerisce subito di raggiungere Orange, un centro rurale famoso per la sua enogastronomia, situato a ovest di Sidney, per ammirare «gli alberi che si tingono di rosso-oro».

A proposito di enogastronomia, altra destinazione autunnale consigliata è la Yarra Valley, una regione a circa un’ora di auto a nord-est di Melbourne, rinomata per i vigneti, i villaggi, le foreste, la produzione di pinot nero, spumante e birra artigianale, e i suoi gustosi prodotti alimentari.

Altra tappa d’obbligo è Canberra, la capitale, dove ogni anno, a marzo, dal prato dell’Old Parliament House, si innalza un esercito di mongolfiere in occasione del Canberra Balloon Festival. Oltre che ad ammirarne il volo da terra, è anche possibile salire a bordo e godersi uno splendido panorama sulla città.


A nord dell’equatore, in America latina

Torniamo a nord dell’equatore, per raggiungere prima la Costa Rica (ufficialmente, Repubblica di Costa Rica) e poi Panama (ufficialmente, Repubblica di Panama), due Paesi della cosiddetta America latina.

La Costa Rica confina a nord con il Nicaragua, e a est, ove affaccia sul mar dei Caraibi, proprio con Panama, mentre a sud e a ovest si apre sull’oceano Pacifico.

«Capitale del turismo ecosostenibile e avventuroso del Centro America, la Costa Rica occupa un posto importante nei sogni dei viaggiatori di tutto il mondo», scrivono Ashley Harrell, Anna Kaminski e Mara Vorhees, autrici Lonely Planet.

Della Costa Rica come destinazione ecoturistica abbiamo scritto in un articolo dedicato ai viaggi nella natura.

Tanta natura, ma anche un centro politico, economico e culturale in grado di catalizzare l’interesse della popolazione locale e di visitatori da tutto il mondo: San José, una frizzante miscela di storia e modernità, una città piena di luoghi, visi e colori che rispecchiano l’anima dei costaricensi.

I costaricensi, «o ticos come amano definirsi, sono orgogliosi del loro angolo di paradiso e invitano gli ospiti a immergersi nel ritmo placido della pura vida».

Scendiamo verso sud, ma restiamo sempre al di sopra dell’equatore, per raggiungere Panama, un piccolo braccio di terra che affaccia a nord sul mar delle Antille, a est sulla Colombia, a sud sull’oceano Pacifico e a ovest sulla Costa Rica.

Nonostante le minuscole dimensioni (circa 78.000 km²), Panama è una sorta di micro-continente a sé, evidenzia l’Autoridad de Turismo de Panama, «un Paese transcontinentale con paesaggi che cambiano continuamente».

Panama, infatti, offre rigogliose foreste pluviali, altipiani con montagne verdi e irregolari, zone aride e semidesertiche, umide pianure costiere e il mare cristallino dei Caraibi. Il periodo migliore per visitare Panama, sia per le spiagge sia per le città e i parchi, va da gennaio a metà aprile.

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La capitale è Panama City, cosmopolita e al contempo raccolta, centro finanziario internazionale moderno e animato, tra le destinazioni di riferimento anche per il business travel. A Panama City termina il Canale di Panama, straordinaria impresa ingegneristica che si estende per 80 km dalla città di Colon sino alla capitale.

Panama è anche un Paese che ingloba etnie e tradizioni ancestrali diverse. Ecco perché lo abbiamo consigliato in un articolo dedicato al turismo responsabile e alla cultura delle popolazioni native.

Nota sul clima: sia la Costa Rica sia Panama hanno un clima tropicale e presentano due stagioni principali, una secca (da dicembre ad aprile) e una umida (da maggio a novembre).


A sud dell’equatore, in Africa

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Torniamo, infine, a sud dell’equatore, in Africa. Andiamo prima nel Botswana, Paese ospite d’onore dell’edizione 2017 della ITB Berlin, la Fiera Internazionale del Turismo di Berlino, perché costituisce una delle destinazioni africane emergenti e una delle mete ideali per il turismo responsabile.

Il Botswana vanta una meravigliosa natura pressoché incontaminata e un gran numero di specie animali. Circa il 40% del territorio nazionale è occupato da parchi nazionali, riserve e zone protette. Nel giugno del 2014, l’UNESCO ha dichiarato il Delta dell’Okavango sito patrimonio dell’umanità.

La porta d’ingresso al Delta dell’Okavango è la città di Maun, servita dal secondo aeroporto per traffico passeggeri del Paese, dopo quello di Gaborone, la giovane e vivace capitale del Botswana.

Spostiamoci verso ovest per raggiungere la Namibia. «Come il vicino Botswana, la Namibia è una delle gemme nascoste dell’Africa, e resta in buona parte territorio di frontiera pronto a essere esplorato dai viaggiatori più audaci», scrive Matthew D. Firestone, altro autore Lonely Planet.

In Namibia, «troverete la quintessenza dei paesaggi africani brulicanti di animali selvatici, cieli perennemente azzurri che si estendono su ampi orizzonti e spazi silenziosi dove il vuoto e la desolazione diventano presto intollerabili», prosegue Firestone.

Prima di far rotta verso il deserto Namib, però, l’esperto consiglia di passare almeno un paio di giorni nella graziosa capitale Windhoek, «che reca ancora tracce del proprio passato coloniale tedesco».

C’è tanto altro da vedere in Namibia e, per rendervene conto, basta consultare le pagine web curate dal Consolato Onorario di Namibia in Italia.

Concludiamo il nostro viaggio in Sudafrica, che conta ben tre capitali: Città del Capo (la capitale legislativa), Pretoria (la capitale amministrativa) e Bloemfontein (la capitale giuridica). Ce n’è anche una quarta, a dir la verità: Johannesburg, la “capitale” finanziaria del Paese.

Il Sudafrica è terra di paesaggi maestosi, savane, litorali incontaminati, ma anche di città vibranti e multietniche. Ed è una destinazione che può soddisfare molteplici tipologie di viaggiatore. Itinerari, consigli e approfondimenti sono disponibili nel ricco sito web curato dal South African Tourism, l’ente del turismo sudafricano.

Buon viaggio dallo STAFF 6TOUR!

E ricordatevi, a nord o a sud dell’equatore, troverete sempre soluzioni per i vostri clienti grazie alla piattaforma 6tour.com per agenzie viaggi e tour operator.

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