Dubai, una metropoli nata dalla polvere

mercoledì, 29 marzo 2017

Dubai, tra le destinazioni protagoniste della 6tour Top Destination Chart 2016 e della 6tour Top Destination Trend 2017, è una metropoli nata dalla polvere. La capitale di uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti, un tempo, era un piccolo villaggio di pescatori nel deserto.

«Osservando l’odierna Dubai, una città che si allarga a macchia d’olio nel deserto, piena di torri scintillanti che ne fanno un vero monumento alla modernità, è difficile immaginare che tutto sia nato da un piccolo villaggio di pescatori», scrive infatti la Società per il Turismo, il Commercio e il Marketing di Dubai.

La stessa società ha elaborato la “Visione Turistica di Dubai per il 2020”, «un piano d’azione strategico con l’obiettivo chiave di attrarre 20 milioni di visitatori entro il 2020, raddoppiando così il numero del 2012». Proprio fra tre anni, Dubai ospiterà Expo 2020. Per inciso, quest’anno, 2017, l’Esposizione Universale si terrà ad Astana, la capitale del Kazakistan.

Dubai, la città vecchia

Una storia millenaria, quella di Dubai. Per renderle onore, non partiamo dai grattacieli che disegnano lo skyline, ma da Al Fahidi, nota anche come Bastakiya, l’area dove sorgono gli edifici e i siti storici più antichi dalla città: «Un giro in questa zona, vi regalerà uno scorcio unico del passato di Dubai, tra le tradizionali torri del vento, i giardini trafficati e i labirintici vicoli tortuosi».

Nella Fortezza di Al Fahidi, costruita nel 1787, ha sede il Museo di Dubai, dove troverete «diorami e mostre colorate che descrivono la vita quotidiana nei giorni antecedenti alla scoperta del petrolio» e «reperti locali provenienti da diversi siti archeologici e risalenti al terzo millennio a.C.».

Dubai, la cultura e lo stile di vita

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La zona ospita anche il Centro per la Comprensione Culturale dello Sceicco Mohammed (SMCCU), la cui missione è «permettere ai turisti di conoscere più a fondo la cultura e le tradizioni degli Emirati Arabi Uniti».

A proposito di cultura e tradizioni degli EAU, una pagina di Visit Dubai, il sito web ufficiale della Società per il Turismo, il Commercio e il Marketing di Dubai, ci conduce alla scoperta dello stile di vita degli Emirati.

E se il Museo di Dubai è un viaggio nel passato della città, l’Etihad Museum, situato nella zona balneare di Jumeirah, è invece uno sguardo sulla storia contemporanea degli Emirati Arabi Uniti.

Dubai, la gastronomia

Parte integrante della cultura e dello stile di vita di ogni luogo è la gastronomia. E Dubai non fa eccezione. «Provate i machboos, un saporito piatto di carne cucinato con un mix di spezie e riso. Preferite il pane? Provate gli esotici khameer e chebab, poi concludete il pasto con la versione mediorientale dei ravioli dolci, i luqaimat».

Per assaggiare un pasto tradizionale emiratino, potete entrare in uno dei ristoranti locali o nel Centro per la Comprensione Culturale dello Sceicco Mohammed, che offre la possibilità di partecipare a colazioni, pranzi o cene.

Ah, niente enoturismo, a Dubai. Il consumo di bevande alcoliche è consentito soltanto ai non musulmani che abbiamo compiuto 18 anni ed esclusivamente in bar, hotel e ristoranti provvisti di apposita licenza. La popolazione locale, infatti, rispetta e protegge la tradizione islamica di Dubai. Ma non abbiate pregiudizi: Dubai è una città aperta e multiculturale che accoglie tutti.

Provate invece le tradizionali bevande arabe: il gahwa (il caffè speziato), il karak chai (il tè speziato), il jellab (una miscela di uva, melassa e acqua di rose ricoperta da pinoli e uvetta) e il tamar hindi (bevanda realizzata con granella di tamarindo affogata in acqua, zucchero e succo di limone), per esempio.

Dubai, la città moderna

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Orgoglio per le tradizioni e orgoglio per i risultati architettonici raggiunti, che simboleggiano l’affermazione di Dubai quale grande centro per il commercio e il business travel e quale città moderna.

«Sheikh Zayed Road, una delle arterie principali di Dubai, è un corridoio di grattacieli costellato di meraviglie architettoniche. L’emblematico Burj Khalifa, l’edificio più alto del mondo, sovrasta Downtown Dubai, uno dei quartieri più prestigiosi del pianeta». Altri emblemi dell’eccellenza ingegneristica di Dubai sono Palm Jumeirah e Ski Dubai.

Dubai, lo shopping

Anche lo shopping, a Dubai, è occasione per scoprire sia la tradizione sia la modernità della città.

«Tornate indietro nel tempo nel cuore di Dubai, dove i frenetici suk metteranno alla prova i vostri sensi, con rumori, colori e profumi intensi. Seguite il vostro naso fino al suk dei profumi e cedete al vostro desiderio di ambiti gioielli e metalli preziosi al suk dell’oro. Attraversate Dubai Creek per poi girovagare nel suk dei tessuti a Bur Dubai e immergetevi tra sete colorate e tessuti ricamati».

«Entrate in uno degli emblematici centri commerciali di Dubai dove troverete di tutto, dalle piste da sci agli acquari, oppure girovagate in una delle eleganti aree per lo shopping all’aperto, come Box Park, The Beach e City Walk».

Dubai per le famiglie e i bambini

Le famiglie possono trovare a Dubai proposte e attrazioni divertenti sia per gli adulti sia per i bambini. Legoland Dubai per gli amanti dei noti mattoncini, il parco acquatico Acquaventure Waterpark, il centro per il divertimento educativo KidZania, la pista di pattinaggio Dubai Ice Rink.

Sì, a Dubai, si può anche pattinare sul ghiaccio, e persino sciare, negli spazi dello Ski Dubai, la prima pista da sci al coperto ad avere aperto nel Medio Oriente: 22.500 m² di neve su più di cinque piste di diversa difficoltà e una zona per gli snowboarder per lo slittino.

Dubai, il mare e le spiagge

Spiagge di sabbia che affacciano sulle calde acque del Golfo Arabico, ognuna con le sue caratteristiche e la sua personalità. Anche questo è Dubai.

«Andate da Sunset Beach, cuore pulsante del surf, a Palm Jumeirah, vero paradiso del lusso, passando per Kite Beach, spiaggia alla moda dove il motto è non stare mai fermi, e la più tranquilla Black Palace Beach, ideale per le famiglie».

Dubai, il deserto, la falconeria e l’ecoturismo

Il deserto, a meno di 30 minuti in auto dalla città, è una delle esperienze più popolari per chi visita Dubai. Quasi tutti i tour prevedono una breve passeggiata in cammello di cinque minuti. Per passeggiate più lunghe, è necessario prenotare una proposta specifica.

È possibile salire anche a bordo di un fuori strada, guidato da un autista esperto, oppure in sella a un quad, e sfrecciare tra le dune di sabbia. E se invece, sulle dune, si vuole scivolare, c’è il sandboard, una tavola simile allo snowboard.

C’è spazio anche per l’ecoturismo, a Dubai. «Lascia solo le orme», è l’invito della Società per il Turismo, il Commercio e il Marketing di Dubai. Mete suggerite: la Dubai Desert Conservation Reserve, per visite guidate nel deserto, e il Ras Al Khor Wildlife Sanctuary, per osservare i fenicotteri.

Dubai, l’ospitalità

Che si tratti di una famiglia in cerca di una sistemazione per grandi e piccini, di un uomo d’affari per un soggiorno breve o lungo, di una coppia per una vacanza romantica o di un gruppo interessato alla vita notturna, a Dubai c’è un hotel adatto a tutti i gusti e a tutte le tasche.

E per trovare la soluzione ideale per i vostri clienti, non dovete fare altro che affidarvi alla piattaforma 6tour.com per agenzie di viaggi e tour operator.

Buon viaggio dallo STAFF 6TOUR!

 

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