Città e Paesi europei dominano la 6tour Top Destination Chart 2017

venerdì, 01 dicembre 2017

Tre settimane al Natale 2017. E quattro al Capodanno 2018. Puntuale, arriva la classifica delle destinazioni di viaggio più prenotate attraverso la piattaforma 6tour.com nel corso dell’anno.

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A dominare la 6tour Top Destination Chart 2017 sono città e Paesi europei. Nella Top 10 Città, infatti, sono ben otto le città europee: Roma, Parigi, Londra, Barcellona, Amsterdam, Milano, Praga e Venezia. Da notare, inoltre, che cinque sono capitali europee e tre sono città italiane. Completano la Top 10 Città due metropoli, una statunitense e una emiratina: New York e Dubai.

Top 10 Città

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Il tricolore sventola in cima anche alla Top 20 Paesi, una classifica dove è sempre l’Europa a farla da padrona, con sedici Paesi su venti nel Vecchio Continente: Italia, Francia, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Austria, Portogallo, Germania, Ungheria, Malta, Russia, Danimarca, Grecia, Irlanda e Belgio.

Top 20 Paesi

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Superati i confini europei, oltre che Singapore, nella Top 20 Paesi 2017 trovano spazio gli USA, gli Emirati Arabi Uniti e il Giappone.Entrano nella Top 20 Paesi la Danimarca, l’Irlanda, Singapore e il Belgio, rispettivamente 21esima, 24esima, 28esimo e 30esimo nella 6tour Top Destination Chart 2016. Fuori dalla Top 20 Paesi, invece, finiscono la Thailandia, la Svizzera, la Croazia e il Messico, lo scorso anno, rispettivamente, 14esima, 15esima, 18esima e 20esimo.

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A confermare la capacità di attrazione esercitata dal prodotto Italia è anche un recente studio di Euromonitor International, presentato al World Travel Market London 2017, stando al quale, tra le cento città più visitate al mondo (nel 2016), quattro sono italiane:

  • Roma è 12esima nella classifica globale e terza a livello europeo, con 9,4 milioni di visitatori
  • Milano ha il maggior tasso di crescita tra le città italiane, è 27esima con 6,8 milioni di arrivi
  • Venezia è 38esima con 5,2 milioni di turisti internazionali
  • Firenze è 44esima con 4,9 milioni di arrivi

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«Nonostante nessuna città italiana si classifichi nella top ten e Roma riceva meno della metà del numero di arrivi internazionali registrati da Londra, l’Italia rappresenta il Paese europeo con il maggior numero di città in classifica, tutte in crescita rispetto allo scorso anno», si legge in un comunicato stampa di Euromonitor International.

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«La somma degli arrivi internazionali nelle quattro città italiane ammonta a 26 milioni, superando il numero di turisti stranieri che hanno visitato le città in classifica di qualsiasi altro Paese europeo», prosegue la nota.

«L’Italia rappresenta uno dei Paesi più frequentati al mondo dal turismo internazionale. Il numero di arrivi nelle città italiane è in continua crescita, in quanto offrono un mix unico di arte, enogastronomia, cultura, natura e architettura che attira turisti da tutto il mondo», commenta Wouter Geerts, analista di viaggi in forze a Euromonitor International.

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Arte, enoturismo, gastronomia, cultura, natura e architettura, dunque, sono gli elementi di forza delle città italiane, secondo l’esperto. «Ma il successo di una destinazione dipende anche da altri fattori, quali infrastrutture, appeal economico, nuove tecnologie e sicurezza», aggiunge Geerts.

La crescita di arrivi in Italia e in altri Paesi che affacciano sul Mediterraneo è favorita anche dall’instabilità geopolitica in altri Paesi europei e medio-orientali, si legge ancora nel comunicato di Euromonitor International. E Geerts spiega: «Gli attacchi terroristici in Medio Oriente e Nord Africa, in particolare in Tunisia ed Egitto, ma anche in città europee come Parigi e Barcellona, hanno favorito la crescita di arrivi in destinazioni con un’offerta simile, come Grecia e Italia».

Secondo Euromonitor International, il turismo in Italia continuerà a crescere, andando a totalizzare oltre 60 milioni di arrivi internazionali entro il 2020, di cui oltre 10 milioni a Roma.

«Un segnale positivo per il Belpaese. Ma attenzione alla pressione turistica in pochi centri storici che sta creando tensioni in diverse città europee, tra cui Venezia. È importante diversificare l’offerta e valorizzare tutto il territorio», conclude Geerts.

Buon viaggio dallo Staff 6Tour!

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