Leeuwarden e La Valletta, capitali europee della cultura 2018

venerdì, 13 aprile 2018

Una a nord, nei Paesi Bassi. E una a sud, in mezzo al Mar Mediterraneo. Sono infatti Leeuwarden, capoluogo della provincia settentrionale olandese della Frisia, e La Valletta, capitale di Malta, le capitali europee della cultura 2018.

È dal 1985 che il Consiglio dei Ministri dell’Unione europea designa le città esempio della ricchezza e della diversità culturale europea. La prima è stata Atene, la capitale della Grecia. Nel 2019, sarà la volta di Matera (Italia) e Plovdiv (Bulgaria). Nel 2020, toccherà a Fiume (Croazia) e Galway (Irlanda).

Nel 2021, le capitali europee della cultura saranno Timișoara (Romania), Eleusi (Grecia) e Novi Sad (Serbia*), mentre nel 2022 i riflettori saranno puntati su Esch-sur-Alzette (Lussemburgo) e Kaunas (Lituania).

È stato già stabilito l’ordine di successione dei Paesi che ospiteranno le capitali europee della cultura sino al 2033. Tra questi, avrebbe dovuto esserci il Regno Unito, nel 2023, insieme con l’Ungheria. L’Unione europea ha tuttavia escluso dalla candidatura le città britanniche a causa della cosiddetta Brexit.

Prima di fornirvi le risorse istituzionali di riferimento utili per approfondire la vostra conoscenza di Leeuwarden e La Valletta, vogliamo ricordarvi gli obiettivi dell’iniziativa “Capitale europea della cultura”:

  • mettere in luce la ricchezza e la diversità delle culture in Europa
  • celebrare le caratteristiche culturali condivise da tutti gli europei
  • accrescere il senso di appartenenza dei cittadini europei a uno spazio culturale comune
  • promuovere il contributo della cultura allo sviluppo delle città

L’iniziativa – evidenzia inoltre la Commissione europea – si è rivelata una eccellente opportunità per riqualificare le città, potenziarne il profilo internazionale e sostenerne il turismo. Ecco perché vi abbiamo segnalato le capitali europee della cultura degli anni a venire. Ed ecco perché vogliamo elencarvi anche quelle passate:

1985: Atene (Grecia)

1986: Firenze (Italia)

1987: Amsterdam (Paesi Bassi)

1988: Berlino (Germania)

1989: Parigi (Francia)

1990: Glasgow (Scozia, Regno Unito)

1991: Dublino (Irlanda)

1992: Madrid (Spagna)

1993: Anversa (Belgio)

1994: Lisbona (Portogallo)

1995: Lussemburgo (Lussemburgo)

1996: Copenaghen (Danimarca)

1997: Salonicco (Grecia)

1998: Stoccolma (Svezia)

1990: Weimar (Germania)

2000: Reykjavík (Islanda); Bergen (Norvegia); Helsinki (Finlandia); Bruxelles (Belgio); Praga (Repubblica Ceca); Cracovia (Polonia); Santiago di Compostela (Spagna); Avignone (Francia); Bologna (Italia)

2001: Rotterdam (Paesi Bassi); Porto (Portogallo)

2002: Bruges (Belgio); Salamanca (Spagna)

2003: Graz (Austria)

2004: Genova (Italia); Lilla (Francia)

2005: Cork (Irlanda)

2006: Patrasso (Grecia)

2007: Lussemburgo (Lussemburgo); Sibiu (Romania)

2008: Liverpool (Inghilterra, Regno Unito); Stavanger (Norvegia)

2009: Linz (Austria); Vilnius (Lituania)

2010: Essen (Germania); Pécs (Ungheria); Istanbul (Turchia**)

2011: Turku (Finlandia); Tallinn (Estonia)

2012: Guimarães (Portogallo); Maribor (Slovenia)

2013: Marsiglia (Francia); Košice (Slovacchia)

2014: Umeå (Svezia); Riga (Lettonia)

2015: Mons (Belgio); Plzeň (Repubblica Ceca)

2016: San Sebastián (Spagna); Breslavia (Polonia)

2017: Aarhus (Danimarca); Pafo (Cipro)

Ed ecco le risorse istituzionali di riferimento:

Il calendario completo degli eventi

Ente per il Turismo di Malta, Gozo e Comino

Il calendario completo degli eventi
Prima di salutarvi, vogliamo infine ricordarvi che il 2018 è l’Anno europeo del patrimonio culturale. Potete consultare il sito web ufficiale per scoprire gli eventi in programma in ciascun Paese.

Buon lavoro!

*La Serbia è uno dei Paesi candidati a entrare nell’Unione europea

** La Turchia è uno dei Paesi candidati a entrare nell’Unione europea

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