Passione natura: parchi nazionali

venerdì, 17 agosto 2018

Qual è il più antico parco nazionale al mondo? Lo Yellowstone National Park, fondato nel 1872. Attraversa tre dei cinquanta Stati federati degli USA: Wyoming, Montana e Idaho, nei cui territori ricadono rispettivamente il 96%, il 3% e il l’1% dell’area occupata dal parco.

Lo Yellowstone National Park, però, non è né il più grande né il più visitato dai parchi nazionali a stelle e strisce. A vantare la superficie più ampia è il Wrangell – St Elias National Park & Preserve, in Alaska, mentre a ricevere più visite nel 2017 è stato il Great Smoky Mountains National Park, il cui territorio è condiviso da Carolina del Nord e Tennesse.

Aperta parentesi. Visite a scopo ricreativo, specifica il National Park System, l’agenzia federale statunitense incaricata della gestione dei parchi nazionali, dei monumenti nazionali e di altri luoghi protetti. Non tutte le visite ai parchi nazionali, infatti, possono essere riconducibili a scopi ricreativi e, dunque, conteggiate ai fini di conoscere i flussi turistici che i parchi medesimi muovono.

La dicitura impiegata dal National Park System richiama inoltre la classificazione delle aree protette dell’Unione Internazionale della Natura (IUCN), organizzazione non governativa con status di osservatore dell’Assemblea generale della Nazioni Unite, stando alla quale un parco nazionale è «un’area protetta finalizzata alla protezione di un ecosistema con possibilità di fruizione a scopo ricreativo».

Vi sono, infatti, aree protette in cui non è possibile praticare attività a scopo ricreativo. È il caso, per esempio, delle riserve naturali integrali, dove sono ammesse soltanto attività con finalità di ricerca scientifica. Chiusa parentesi.

Il secondo parco nazionale statunitense con più visite a scopo ricreativo nel 2017 è stato il Grand Canyon National Park (Arizona), mentre a salire sul terzo gradino del podio è stato lo Zion National Park (Utah).

 

Zion

 

 

Quarta piazza per il Rocky Mountain National Park (Colorado), quinta per lo Yosemite National Park (California), sesta per lo Yellowstone National Park, settima per l’Acadia National Park (Maine), ottava per l’Olympic National Park (Washington) e nona per il Grand Teton National Park (Wyoming). A chiudere la Top Ten, il Glacier National Park (Montana).

Lasciamo gli USA per raggiungere l’Asia, nello specifico la Malesia, dove si trova il Pahang National Park, altrimenti noto come Taman Negara. Si tratta della prima area protetta del Paese (1938) e di una delle più antiche foreste pluviali al mondo.

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E raggiungiamo il Taman Negara perché vogliamo segnalarvi una ricerca intitolata “Intangible values and tourists’ motivations: The case of the Pahang National Park”, utile per conoscere alcune delle motivazioni alla base dei viaggi nella natura.

In estrema sintesi, a spingere i turisti verso il parco nazionale malese sembra essere un mix di fattori intangibili (es. desiderio di relax), culturali (es. conoscere lo stile di vita delle popolazioni locali), formativi (es. riconoscere la fauna e la flora) ed estetici (es. godere la bellezza della natura).

Restiamo ancora in Asia, ma spostiamoci in Thailandia, alla cui capitale, Bangkok, abbiamo di recente dedicato uno speciale. Oltre che per il gran numero di aree protette, la Thailandia si distingue per la particolare attenzione riservata al cosiddetto ecoturismo, «un modo di viaggiare responsabile in cui il turista visita e soggiorna in un Paese straniero conservando e rispettando l’ambiente naturale e la cultura del luogo, sostenendo e contribuendo alla crescita economica e al benessere della popolazione locale». (Dichiarazione di Quebec, 2002).

 

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Dall’Asia all’Europa, dove Finlandia, Norvegia, Svezia e Italia sono tra i Paesi con il maggior numero di parchi nazionali, mentre Islanda e Montenegro sono tra i Paesi con la più alta percentuale di territorio nazionale protetto.

Un salto ora in Sudamerica, dove Brasile e Colombia hanno il maggior numero di parchi, mentre Venezuela e Cile la percentuale di territorio nazionale protetto più elevata.

E poi in Africa, dove, tra i parchi nazionali da visitare, figurano il Serengeti National Park in Tanzania, il Namib-Naukluft National Park in Namibia e il Lake Nakuru National Park in Kenya.

L’Oceania, per chiudere, nello specifico l’Australia, con, tra gli altri, il Kakadu National Park e l’Uluru-Kata Tjuta National Park.

Buon lavoro!

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