Le Capitali europee della cultura e del turismo intelligente 2020

venerdì, 21 febbraio 2020

Sono Galway (Irlanda) e Rijeka (Croazia) le Capitali europee della cultura 2020. A Göteborg (Svezia) e Málaga (Spagna), invece, è stato assegnato il titolo di Capitali europee del turismo intelligente 2020.

Galway e Rijeka hanno ricevuto il testimone da Matera e Plovdiv, mentre Göteborg e Málaga sono subentrate a Helsinki (Finlandia) e Lione (Francia), le prime città del Vecchio Continente designate “Capitali europee del turismo intelligente”. L’iniziativa “Capitali europee del turismo intelligente” è infatti entrata nel vivo soltanto lo scorso anno, dopo essere stata annunciata nel 2018.

Galway e Rijeka, le Capitali europee della cultura 2020

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Più lunga la storia dell’iniziativa “Capitali europee della cultura”, lanciata nel 1985 per «mettere in luce la ricchezza e la diversità delle culture in Europa, celebrare le caratteristiche culturali condivise da tutti gli europei, accrescere il senso di appartenenza dei cittadini europei a uno spazio culturale comune, promuovere il contributo della cultura allo sviluppo delle città», ricorda la Commissione europea.

L’iniziativa “Capitali europee della cultura” si è dimostrata «un’eccellente opportunità per riqualificare le città, potenziare il profilo internazionale delle città, valorizzare l’immagine delle città agli occhi dei suoi abitanti, ridare vitalità alla cultura di una città, rilanciare il turismo», aggiunge la Commissione europea.

A ribadire l’importanza del titolo di “Capitale europea della cultura” è anche il Parlamento europeo. «Il titolo ha un impatto a lungo termine, non solo culturalmente ma anche in termini economici e sociali», si legge una nota stampa dedicata a Galway e Rijeka.

Galway affaccia sull’oceano Atlantico ed è la terza città irlandese a conquistare il titolo di “Capitale europea della cultura”. Dopo Dublino (1991) e Cork (2005). Il programma di Galway 2020 si sviluppa intorno alle feste celtiche di Imbolc, Bealtaine, Lughnasadh e Samhain e su tre temi principali: immigrazione, paesaggio, identità linguistica.

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«Galway ha una ricca tradizione letteraria, artistica e musicale, è la culla della lingua irlandese e allo stesso tempo moderna e globalizzata, un polo per tecnologia e dispositivi medici. Sono lieta che questa città vivace e dinamica sul limitare dell’Europa abbia l’opportunità di mostrarsi all’intero continente», ha detto Mairead McGuinness, vicepresidente del Parlamento europeo.

Rijeka, principale porto della Croazia, affaccia sul mare Adriatico ed è la prima città croata a essere nominata “Capitale europea della cultura”. I tre temi principali del programma di Rijeka 2020 sono acqua, lavoro e immigrazione.

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«Rijeka può rappresentare uno splendido esempio di tolleranza e multiculturalismo per tutte le città europee. Sono certo che la città promuoverà questo evento nel modo giusto. Mi congratulo di cuore con la città nella quale ho studiato per il prestigioso riconoscimento», ha dichiarato il deputato croato Valter Flego.

Göteborg e Málaga, le Capitali europee del turismo intelligente 2020

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L’iniziativa Capitali europee del turismo intelligente – spiega la Commissione europea – è nata per premiare le città europee che presentano le soluzioni più intelligenti, innovative e inclusive in materia di:

  • sostenibilità
  • digitalizzazione
  • patrimonio culturale e creatività
  • accessibilità

Nello specifico, le “Capitali europee del turismo intelligente”, per essere designate tali, devono presentare le soluzioni migliori in tutte e quattro le categorie di cui sopra. Ad altre quattro città, invece, viene assegnato il Premio dell’Unione europea per il turismo intelligente, come riconoscimento per i risultati raggiunti nelle singole categorie.

Al concorso possono partecipare tutte le città situate in uno Stato membro della Ue con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti. Nei Paesi in cui non sono presenti città con più di 100.000 abitanti, può presentare domanda la città più grande.

Ai fini del concorso – prosegue la Commissione europea – si definisce città del turismo intelligente una città che:

  • implementa soluzioni innovative, intelligenti e inclusive in ambito turistico
  • utilizza il proprio capitale territoriale, sociale e umano per la crescita del settore turistico, per la prosperità della città e per una migliore qualità di vita dei propri abitanti
  • offre un’esperienza turistica ricca e personalizzata attraverso la valorizzazione dei beni locali, nel rispetto e con il coinvolgimento delle comunità locali
  • facilita l’accesso ai servizi e ai prodotti turistici grazie alle nuove tecnologie, all’interconnessione e all’interoperabilità dei servizi

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Per diventare Capitale europea del turismo intelligente, una città deve essere:

  • accessibile: fisicamente accessibile ai viaggiatori con esigenze speciali, indipendentemente dall’età, dalla situazione economica o sociale, con o senza disabilità. Facilmente raggiungibile con diversi mezzi di trasporto e dotata di una rete di trasporto interna funzionale ed efficiente.
  • sostenibile: deve lavorare per preservare e migliorare l’ambiente e le risorse naturali mantenendo un equilibrio tra lo sviluppo economico e lo sviluppo socioculturale
  • digitale: deve offrire un sistema innovativo di informazioni, prodotti, servizi, spazi ed esperienze turistici e legati all’ospitalità, disegnato sulle esigenze dei consumatori per mezzo di soluzioni e strumenti digitali basati sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione
  • culturale e creativa: deve fare un uso pieno e ingegnoso del proprio patrimonio culturale e dell’industria della creatività per un’esperienza turistica ricca e unica

Göteborg e Málaga sono dunque le due città europee che si sono distinte in tutte e quattro le categorie. La città svedese ha conquistato anche il Premio dell’Unione europea per il turismo intelligente nella categoria sostenibilità.

Il premio per la categoria accessibilità è stato assegnato a Breda (Paesi Bassi), mentre quello per la digitalizzazione è andato a Lubiana (Slovenia). Nella categoria patrimonio culturale e creatività, infine, a vincere è stata Karlsruhe (Germania).

Buon lavoro!

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