Quando la street art diventa offerta turistica

lunedì, 21 dicembre 2015

Dopo 30 anni dalla comparsa di questo fenomeno socio-culturale, oggi la street art rappresenta la creatività contemporanea e viene spesso finanziata dagli enti pubblici, in quanto incentiva una forma di turismo complementare alla visita di musei, chiese e opere d’arte.

Viaggiare per vedere l’arte: cosa si intende?

Più di ogni altro settore, il mondo del travel è influenzato dall’impatto sociologico sia della propria clientela sia del Paese ospitante. Negli ultimi anni, infatti, si notano sempre più cambiamenti nei gusti dei turisti (i quali prediligono e scelgono di viaggiare per “vivere esperienze”) così come investimenti internazionali volte alla valorizzazione di opere inedite. L’oggetto di transazione di un agente di viaggi o di un tour operator, pertanto, non è più la mera prenotazione alberghiera, quanto il confezionamento di un’esperienza composta da diversi elementi:

  • La scelta della città da suggerire: con la sua architettura, morfologia, storia, natura e negozi
  • La scelta dei servizi da offrire: hotel, pasteggi, intrattenimenti, trasporti, tour
  • L’offerta esperienziale

L’offerta esperienziale determina più di ogni altro la buona riuscita di un viaggio e la fidelizzazione dei clienti, poiché composto principalmente da valori intangibili che possono solamente essere organizzati. L’esito incerto è infatti intrinseco delle esperienze e più si pianificano viaggi su misura più si abbassano i rischi di esperienze negative innalzandosi i margini di guadagno.

Parliamo di arte, di una in particolare!

Dopo anni di sperimentazioni l’arte di strada (o street art) può oggi essere classificata come il connubio di creatività ed espressione diffusa in luoghi pubblici. In questo articolo non parleremo di muri o treni imbrattati, quanto di veri e propri capolavori che vengono incentivati e finanziati da enti pubblici e privati.

Perché le città oggi investono sulla street art?

I motivi sono molti, tra cui anche il controllo del vandalismo, ma principalmente con la street art l’ente pubblico incentiva il secondo utilizzo di luoghi abbandonati, di aree intermedie in cui non si è né al centro della città né in zone residenziali di periferia. La loro rivalutazione da un punto di vista artistico, oltre ad essere più economica, aiuta ad esprimere l’essenza sociologica ed ideologica del luogo. “The image of the arts and the image of the city are both important components of the visiting experience” recita uno studio americano sull’arte come prodotto turistico. Ecco perciò che siti industriali e zone abbandonate entrano a far parte del patrimonio artistico moderno della città, diventando così musei a cielo aperto, anch’essi da visitare.

Ma veniamo al dunque: cosa offrire ai clienti?

Esistono artisti ed esistono luoghi di street art. A voi la scelta di ciò che può piacere al cliente di fronte a voi. Dal nostro canto, vi segnaliamo i migliori street artist e le più bei quartieri da visitare. Ovviamente, per i servizi di alloggio e trasporto garantiamo assistenza 24h.

Le migliori città per vedere capolavori di street art

I migliori street artist

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