Le mete d’inverno al caldo

lunedì, 23 gennaio 2017

A qualcuno piace caldo. L’inverno. Maglietta o camicia a maniche corte, bermuda, costume, spiaggia, mare, sole. C’è, infatti, chi non ne vuol sapere del freddo e della neve, che pure conferiscono maggiore fascino alle città, ai paesi e ai territori ammantati di bianco, e fanno la felicità degli appassionati dello sci e degli altri sport invernali.

A chi cerca il freddo, abbiamo già suggerito le mete ideali per la stagione invernale. È dunque il momento di rivolgere la nostra attenzione a quanti, per l’appunto, vogliono andare incontro al caldo e, anziché bere un bombardino o prendere una cioccolata calda, preferiscono gustarsi un cocktail o un gelato in riva al mare.

Andiamo verso il caldo, quindi. Andiamo in Messico, in Thailandia e negli Emirati Arabi Uniti.

Messico, tra Playa del Carmen, Xel-Há e Tulum

Se è il caldo che cerchiamo, allora è il caso che prestiamo ascolto alle indicazioni del Consiglio di Promozione Turistica del Messico: «Durante la pianificazione del vostro viaggio in Messico, è sempre consigliabile cercare informazioni sul clima dello stato* che visiterete così da sapere che cosa mettere in valigia. Molte persone credono erroneamente che in Messico faccia sempre caldo, ma in realtà il clima può variare molto da una località all’altra».

«Le coste, in generale, godono di un clima caldo durante tutto l’anno, anche se in alcuni mesi sono interessate da numerosi rovesci […] Ultima considerazione, ma non meno importante delle precedenti, prima di decidere di fare una vacanza sulle spiagge messicane, verificate che non sia stagione di uragani».

img-articolo-1-webÈ caldo, in questo periodo, a Playa del Carmen, località in cima alla 6tour Top Destination Trends 2017, la classifica dei luoghi da visitare nel 2017. Playa del Carmen si trova nel cuore della Riviera Maya, a 45 minuti di automobile dall’Aeroporto Internazionale di Cancún e a 40 minuti di traghetto dall’isola di Cozumel. Acque turchesi, sabbia bianca e fine, ristoranti e negozi di alta qualità, locali notturni e divertimento a non finire.

 

A sud di Playa del Carmen, a circa 50 chilometri, c’è Xel-Há, un parco eco-archeologico il cui nome significa “la nascita dell’acqua”. Quali attrazioni offre? Lagune, grotte, calette, centinaia di specie marine d’acqua dolce e salata e di pesci tropicali, e una serie di attività imperdibili per gli appassionati di snorkeling e immersioni.

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Altri 20 chilometri, sempre verso sud, ed ecco Tulum, «l’unico sito archeologico che si trova sulla riva del mare». Storia, cultura e una delle migliori spiagge di tutto il Messico.

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Thailandia: Patong Beach per il divertimento, Hua Hin per il relax

Spostiamoci ora verso l’Oceano Indiano, nello specifico nel Mare delle Andamane, per raggiungere Patong Beach, la spiaggia più nota della città di Phuket, situata nell’omonima isola, la più grande della Thailandia.

Anche Patong Beach, come Playa del Carmen, è ai vertici della 6tour Top Destination Trends 2017. Oltre che per le numerose attività diurne, Patong Beach è famosa per la sua eccitante vita notturna.

La Thailandia non è soltanto Patong Beach. Il Paese, infatti, offre ben 2.500 chilometri di linea costiera: di spiagge sabbiose, baie, insenature e isole ve ne sono a profusione. A chi viaggia con la famiglia, e cerca tranquillità, l’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese suggerisce di raggiungere Hua Hin.

A tre ore di auto da Bangkok, Hua Hin è «una spiaggia magnifica che si separa da un villaggio di pescatori, ancora attivo, per via di un promontorio roccioso che fa una curva di circa tre chilometri di lunghezza verso sud fino a una scogliera su cui si trova un tempio buddista».

Emirati Arabi Uniti: Dubai e Abu Dhabi, tra spiagge, shopping, grattacieli e deserto

Abu Dhabi e Dubai, altre due presenze della 6tour Top Destination Trends 2017. Grattacieli con terrazze per panorami mozzafiato, negozi e boutique a più non posso, spiagge e sole, deserto.

A Dubai, la città capitale di uno dei sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti, c’è una delle spiagge di riferimento per gli appassionati di kite surf. Il nome dice tutto: Kite Beach.

Altre spiagge di Dubai di sicuro fascino sono Sunset Beach, JBR Beach, Black Palace Beach, Hidden Beach e Al Mamzar Beach Park. Quest’ultimo è un parco con spiaggia, zone verdi attrezzate per il barbecue, aree giochi in giardini, lagune: «la cornice perfetta per una giornata all’aperto con tutta la famiglia», sottolinea la Società per il Turismo, il Commercio e il Marketing di Dubai.

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A Dubai è possibile partecipare a un safari nel deserto e persino sciare. Sì, sciare, nello Ski Dubai situato nel Mall of the Emirates, la prima pista da sci al coperto ad avere aperto nel Medio Oriente: cinque piste di diversa difficoltà e zona freestyle per snowboarder e amanti dello slittino.

Anche ad Abu Dhabi c’è il deserto. Lo chiamano Rub Al Khali, il “Quartiere Vuoto”. Si tratta dell’area sabbiosa più grande al mondo, caratterizzata da un’infinita distesa di dune cangianti. E anche Abu Dhabi offre spiagge paradisiache, tra cui Corniche Beach, Yas Beach e Mirfa Beach.

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E per chi vuole cimentarsi nella pesca di perle, l’Autorità per il Turismo e la Cultura suggerisce di salire a bordo di un jalboot, un tradizionale sambuco, e gustarsi una tranquilla crociera lungo il canale che scorre silenziosamente tra la città e le isole Hudairi Yat.

Buon viaggio, buon caldo!


*il nome ufficiale del Messico è Stati Uniti Messicani; vi sono 31 Stati e un distretto federale.

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