I luoghi del formaggio

giovedì, 26 ottobre 2017

Abbiamo prima introdotto il tema del turismo gastronomico. Ci siamo poi occupati di enoturismo. Siamo quindi andati alla scoperta del turismo dell’olio e di alcune delle migliori pasticcerie nel mondo. E abbiamo anche assaporato il cibo di strada.

Il nostro viaggio nel gusto prosegue. Con i luoghi del formaggio, sulla scia di quanto scriveva Italo Calvino ne Il prato infinito, uno dei racconti della raccolta Palomar, pubblicata nel 1983:

«Dietro ogni formaggio c’è un pascolo d’un diverso verde sotto un diverso cielo: prati incrostati di sale che le maree di Normandia depositano ogni sera; prati profumati d’aromi al sole ventoso di Provenza; ci sono diversi armenti con le loro stabulazioni e transumanze; ci sono segreti di lavorazione tramandate dai secoli».


I luoghi del formaggio in Francia

Iniziamo il nostro viaggio proprio dalla Normandia, regione della Francia che annovera quattro formaggi AOP (Appellation d’Origine Protégée): Camembert, Livarot, Neufchâtel e Pont-L’Évêque.

Di questi, il più famoso è il Camembert, e leggenda vuole che a inventarlo sia stata una contadina dell’omonimo villaggio normanno, Marie Harel, grazie ai consigli di un frate originario della Brie.

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Camembert è un piccolo comune di poco più di 200 abitanti, situato nel dipartimento dell’Orne, nell’arrondissement di Argentan. Una cittadina tranquilla, quest’ultima, circondata dalla natura, ad appena 30 minuti di auto da Camembert.

«Sorella e rivale di Alençon nel mondo del pizzo, Argentan fu a lungo una città aristocratica dove gli ufficiali del Re amavano ritrovarsi. Questo spiega il numero considerevole di hôtels particulier e di castelli», scrive l’Ufficio del Turismo della Normandia. Oltre che piacevole da scoprire, Argentan è un ottimo punto di partenza per percorrere la Route du fromage de Camembert.

Un’altra strada del formaggio che merita di essere percorsa è la Route du fromage de Neufchâtel, dedicata al più antico dei formaggi normanni, il Neufchâtel, per l’appunto, dall’inconfondibile forma a cuore.

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Ai vostri clienti, potete consigliare di soggiornare a Neufchâtel-en-Bray, Forges-les-Eaux e Gournay-en-Bray.

Spostiamoci ora nelle Alpi dell’Alta Provenza, un dipartimento della regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra. Per raggiungere il borgo medievale di Banon e gustare l’omonimo formaggio di capra al latte crudo intero, un altro prodotto AOC, «elaborato da caglio dolce e poi fuso al mestolo prima di essere ricoperto da foglie di castagno brune, fermate tra loto da un filo di paglia naturale».

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A circa dieci chilometri da Banon sorge Simiane-la-Rotonde, uno dei paesi che hanno ottenuto il marchio Villages et cités de caractère. Un marchio che l’Agenzia per lo Sviluppo Turistico delle Alpi dell’Alta Provenza assegna ai paesi che possiedono un notevole patrimonio architettonico e hanno meno di 2.000 abitanti.

Oltre che Simiane-la-Rotonde, per conoscenza, sono parte del circuito Villages et cités de caractère i paesi di Annot, Castellane, Colmars-les-Alpes, Cruis, Dauphin, Entrevaux, Lurs, Mane, Moustiers-Sainte-Marie, Riez e Seyne-les-Alpes. Tutti a catalogo nella piattaforma 6tour.com.

Ultimo spunto per la Francia, Lione, capoluogo della regione Alvernia-Rodano-Alpi, per bearsi del sapore e del profumo dei formaggi Saint-Marcellin, Saint-Félicien, Cervelle de Canut e Mont d’Or.

Siti web di riferimento:

a cura dell’Agenzia per lo sviluppo del Turismo Francese

a cura dell’Ufficio del Turismo della Normandia

a cura dell’Agenzia per lo Sviluppo Turistico delle Alpi dell’Alta Provenza


I luoghi del formaggio in Italia

L’Italia vanta a oggi 50 formaggi a denominazione di origine protetta tutelati dall’Unione europea, contro i 45 in dote alla Francia. E tra i formaggi DOP italiani, il più celebre, nel Belpaese e nel mondo, è senza dubbio il Parmigiano Reggiano, prodotto a Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna (alla sinistra del fiume Reno) e Mantova (alla desta del fiume Po).

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Per approfondire la vostra conoscenza dei luoghi di produzione del Parmigiano Reggiano, potete fare riferimento alla sezione Enogastronomia del sito web Emilia Romagna Turismo e al sito web del Consorzio del Formaggio del Parmigiano Reggiano.

Restiamo in Italia, ma spostiamoci in Basilicata, nello specifico a Matera, la Città dei Sassi, Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1993. A Matera, i vostri clienti potranno scoprire la bontà del pecorino murgiano, un formaggio prodotto con il latte delle pecore che pascolano nelle Murge.

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Prima di lasciare la Basilicata e l’Italia, vi segnaliamo il Presidio Slow Food del Caciocavallo podolico, nato per opera dell’Associazione Nazionale Formaggi Sotto il Cielo (ANFOSC), volta a tutelare e valorizzare i formaggi prodotti solo con il latte di animali allevati al pascolo. L’area di produzione non è nel Materano, ma nel territorio di Abriola, un comune in provincia di Potenza.


I luoghi del formaggio nel Regno Unito

Sono oltre 700 le varietà di formaggio prodotte nel Regno Unito, stando a quanto riferisce l’Ente Nazionale Britannico per il Turismo. Soltanto dieci, però, sono a oggi i formaggi DOP e sei quelli IGP (Indicazione Geografica Protetta) tutelati dall’Unione europea. Tra i più conosciuti, il Blue Stilton e il cheddar.

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Il Blue Stilton, formaggio erborinato dall’aroma pungente, è prodotto per legge soltanto in sei caseifici, nelle contee del Derbyshire, del Nottinghamshire e del Leicestershire:

  • Colston Basset Dairy

Indirizzo: Harby Lane, Colston Bassett, Nottinghamshire NG12 3FN

  • Cropwell Bishop Creamery

Indirizzo: Nottingham Road, Cropwell Bishop, Nottingham NG12 3BQ

  • Hartington Creamery
    Indirizzo: Pikehall Farm, Matlock, Derbyshire DE4 2PH
  • Long Clawson Dairy

Indirizzo: Long Clawson, Melton Mowbray, Leicestershire LE14 4PJ

  • Tuxford & Tebbutt Creamery

Indirizzo: Thorpe End, Melton Mowbray, Leicestershire LE13 1RE

  • Websters Dairy

Indirizzo: Saxelby, Melton Mowbray, Leicestershire LE14 3PH

Le strutture ricettive disponibili a Colston Basset, Notthingham, Matlock e Melton Mowbray sono a catalogo nella piattaforma 6tour.com.

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Per quanto riguarda il cheddar, è a denominazione protetta soltanto il West Country Farmhouse Cheddar, vale a dire soltanto il formaggio prodotto con il latte delle contee del Dorset, del Somerset, del Devon e della Cornovaglia. Tra le destinazioni, vi segnaliamo Dorchester, Taunton, Exeter e Truro.

Siti web di riferimento:

Visit Britain

a cura dell’Ente Nazionale Britannico per il Turismo


I luoghi del formaggio in Svizzera

Non c’è mica soltanto il celebre Emmentaler, in Svizzera. Sono 450, infatti, i formaggi svizzeri. Tra questi, lo Sbrinz, un DOP, un saporito formaggio a pasta extra dura, prodotto da 32 caseifici scelti d’alpeggio e di fondovalle con latte crudo di prima scelta, caglio e sale. Nel territorio di Lucerna.

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«Ci vuole tempo, molto tempo, prima di poter consumare il gustoso prodotto della Svizzera interna. La stagionatura dura almeno 18 mesi: quanto più è lunga, tanto più aromatico e fragrante di svilupperà il bouquet», evidenzia Svizzera Turismo.

E lo Sbrinz è peraltro «l’unico formaggio svizzero che si può gustare in tre modi diversi: a 18 mesi si taglia in sottilissimi tondi; a tocchetti, decora, a partire dai 24 mesi, ogni aperitivo o piatto di formaggi; infine, come formaggio da grattugiare dà quel tocco in più a molte pietanze».


I luoghi del formaggio in Canada

Terminiamo il nostro viaggio in Canada, nella città di Québec, il cui centro storico è Patrimonio Mondiale dell’Umanità dal 1985. La provincia del Québec, di cui l’omonima città è capoluogo, vanta una solida tradizionale casearia, con oltre 500 varianti di formaggio prodotte nel territorio.

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Siti web di riferimento:

Québec City and Area

a cura di Québec City Tourism

Québec Original

a cura di Gouvernement du Québec

Buon viaggio dallo Staff 6Tour!

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