Destinazione Marrakech

venerdì, 06 luglio 2018

Marrakech, una delle quattro città imperiali del Marocco. Le altre tre sono Meknes, Fes e Rabat. E se quest’ultima, del Marocco, è la capitale amministrativa, Marrakech ne è il principale centro culturale e la destinazione più visitata. Nel 2017, la città ocra ha raggiunto quota due milioni di turisti e ha contato quasi otto milioni di pernottamenti.

È il Marocco tutto ad aver registrato nel 2017 una tendenza positiva, con 11,5 milioni di viaggiatori a visitare il Paese, per una crescita su base annua del 10% in termini di arrivi e del 15% in materia di pernottamenti, ha reso noto Jazia Santissi, direttore dell’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco, in occasione della più recente edizione della Borsa Internazionale del Turismo (BIT).

E le proiezioni prevedono un altro aumento di dieci punti percentuali per gli arrivi turistici, ha aggiunto Santissi. Merito anche e soprattutto del piano di sviluppo turistico nazionale Vision 2020, attraverso cui il Marocco punta a diventare una delle prime 20 destinazioni turistiche a livello mondiale e punto di riferimento nel Mediterraneo per il turismo sostenibile.

In Marocco, sempre nel 2017, sono peraltro aumentati gli arrivi sia dai Paesi “consolidati” sia da quelli “emergenti”, stando alle cifre fornite dal Ministero del Turismo. Eccone alcune:

Prima di indicarvi le risorse istituzionali di riferimento utili per approfondire la vostra conoscenza di Marrakech e dell’intero Marocco, vogliamo segnalarvi due novità riguardanti la città ocra.

La prima novità è un ritorno, gradito senza dubbio agli appassionati di cinema. Il ritorno del Festival Internazionale del Film di Marrakech (FIFM). «Il sipario s’era chiuso un anno fa. I titoli di coda avevano scritto in fondo la parola ‘Fine’. Ma il Festival Internazionale del Film di Marrakech […] è pronto a risorgere dalle sue stesse ceneri», riferisce ANSAmed.

«A partire da venerdì 30 novembre 2018, saremo di nuovo in scena, per promuovere l’industria cinematografica marocchina e aprire alle altre culture», ha annunciato infatti Sarim Fassi Fihri, presidente del Centro Cinematografico Marocchino.

La seconda novità è frutto degli interventi eseguiti nella medina, la città vecchia, Patrimonio Mondiale dell’Umanità. «A Marrakech, più di 4.000 edifici sono stati restaurati e in intero quartiere, quello ebraico di El Mellah, è stato rimesso a nuovo», informa ancora ANSAmed.

«Sono stati anche valorizzati i circuiti turistici all’interno delle mura della medina con piattaforme interattive di informazione e sono tornati alla luce anche i percorsi spirituali, come quello che collega le moschee dei sette santi. Inoltre, l’ingresso in medina sarà facilitato da sei nuovi parcheggi, due dei quali sotterranei».

Ed eccoci alle risorse istituzionali. Agli agenti di viaggio e ai tour operator attivi in Italia, segnaliamo subito la possibilità di partecipare al programma di formazione online Esperti del Marocco, messo a punto dall’Ente Nazionale per il Turismo del Marocco: cinque lezioni tematiche e 18 guide monografiche, di cui 15 dedicate alle principali città del Paese, Marrakech inclusa.

Per tutti, una delle risorse istituzionali è Visit Marrakech, il sito web curato dal Consiglio regionale del turismo di Marrakech, pubblicato in inglese, francese, spagnolo, tedesco, cinese, russo e arabo.

Un’altra risorsa di riferimento è firmata Ufficio Nazionale Marocchino del Turismo e costituita dalle pagine web dedicate a Marrakech su Visit Morocco, pubblicate, come l’intero sito, in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo, olandese, polacco, portoghese, russo, svedese e arabo.

In entrambi i siti web multilingua (e anche nel sito Esperti del Marocco), oltre che itinerari, temi e suggerimenti, troverete informazioni riguardanti passaporto, visto e durata del soggiorno.

Buon lavoro!

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