Le città termali storiche europee

venerdì, 12 ottobre 2018

Conoscete l’Itinerario europeo delle città termali storiche? È uno degli itinerari culturali del Consiglio d’Europa, un programma lanciato nel 1987 per promuovere la diversità e la ricchezza culturale dei Paesi europei attraverso un viaggio nel tempo e nello spazio. Al 2018, Anno europeo del patrimonio culturale, sono 33 gli itinerari culturali europei certificati. Si tratta di percorsi che attraversano uno o più Paesi o Regioni, organizzati attorno a temi di interesse storico, artistico o sociale.

Le città termali storiche europee sono riunite in un’associazione denominata European Historic Thermal Towns Association (EHTTA), fondata a Bruxelles, Belgio, il 10 dicembre 2009: una rete europea di città che possiedono fonti di acqua termale le cui proprietà sono riconosciute a livello internazionale e un patrimonio architettonico che riflette storia, tradizioni e ambiente del territorio. L’approvazione dell’Itinerario europeo delle città storiche termali da parte del Consiglio d’Europa è datata 7 maggio 2010.

Una delle città termali storiche europee è Spa, comune della Vallonia, Belgio, nella provincia di Liegi. E proprio alla cittadina belga sembra si debba l’origine dell’omonimo termine diffuso a livello mondiale per indicare anche gli stabilimenti termali e non soltanto i centri benessere. La parola spa, spesso scritta anche in maiuscolo (SPA) non starebbe, infatti, per Sanitas Per Acquas (salute attraverso le acque) o per Salus Per Aquam (salute attraverso l’acqua), come si sostiene da alcune parti, ma deriverebbe dal nome del comune belga. E il toponimo Spa, a sua volta, deriverebbe dalla contrazione del termine espa, che in lingua vallone significa fontana.

Attenzione, però, a non confondere le spa prive di fonti termali con gli stabilimenti termali in senso proprio. Questi ultimi andrebbero indicati con l’espressione thermal/mineral springs establishments, impiegata, tra gli altri, dal Global Wellness Institute.

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Sono più di 40 le destinazioni che fanno parte dell’Itinerario europeo delle città termali storiche. Oltre che la già citata Spa, vi segnaliamo:

  • Acqui Terme (Italia)
  • Chianciano Terme (Italia)
  • Montecatini Terme (Italia)
  • Montegrotto Terme (Italia)
  • Salsomaggiore Terme (Italia)
  • Bad Homburg vor der Höhe (Germania)
  • Baden-Baden (Germania)
  • Wiesbaden (Germania)
  • Bagnoles de l’Orne (Francia)
  • Châtel – Guyon (Francia)
  • Enghien-les-Bains (Francia)
  • La Bourboule (Francia)
  • Le Mont Dore (Francia)
  • Luchon (Francia)
  • Royat (Francia)
  • Chamalières (Francia)
  • Vichy (Francia)
  • Bath (Regno Unito; in copertina, le terme romane di Bath © Visit Bath)
  • Caldas da Rainha (Portogallo)
  • São Pedro do Sul (Portogallo)
  • Bursa (Turchia)
  • Pamukkale (Turchia)
  • Budapest (Ungheria)
  • Mondariz (Spagna)
  • Ourense (Spagna)
  • La Coruña (Spagna)
  • Pontevedra (Spagna)
  • Karlovy Vary (Repubblica Ceca)
  • Mariánské Lázně (Repubblica Ceca)
  • Františkovy Lázně (Repubblica Ceca)
  • Jáchymov (Repubblica Ceca)
  • Lázně Kynžvart (Repubblica Ceca)
  • Daruvar (Croazia)
  • Galaalti (Azerbaijan)
  • Tskaltubo (Georgia)
  • Sairme (Georgia)
  • Loutráki (Grecia)
  • Krinídhes (Grecia)
  • Kavala (Grecia)

Prima di salutarvi, vogliamo suggerirvi alcune risorse utili per approfondire la vostra conoscenza del turismo termale e del più ampio turismo della salute e del benessere:

  • il nuovo Global Wellness Economy Monitor elaborato dal Global Wellness Institute, in particolare i capitoli dedicati al wellness tourism, al mercato delle spa e a quello degli stabilimenti termali
  • il sito web della International Spa Association (ISPA)
  • il sito web della European Spas Association (ESPA)
  • una tesi di laurea intitolata “ll turismo termale tra salute e benessere. L’evoluzione di una pratica antica e il caso studio di Bath” (Giulia Forace, Università Ca’ Foscari Venezia)

Buon lavoro!

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