Le meraviglie della natura

lunedì, 15 luglio 2019

«La natura può allestire spettacoli straordinari. Il palcoscenico è immenso, le luci strabilianti, le comparse infinite e il budget per gli effetti speciali illimitato». Difficile non condividere quanto scrive Yann Martel nel romanzo Vita di Pi. Difficile anche, però, trovare pieno accordo su quali siano gli spettacoli allestiti dalla natura che possano definirsi davvero straordinari.

Qualsiasi elenco, per quanto basato su criteri ben definiti, non soddisferà mai appieno tutti, perché ci sarà sempre chi evidenzierà un’assenza imperdonabile, una criticità nella metodologia, un qualcosa che inficia la bontà dell’elenco medesimo. Vale anche, anzi di più, per “Best of”, “Top Ten” e compagnia. Vale quindi, per esempio, anche per la classifica delle migliori città del 2019 cui si è dedicato un focus su queste pagine web.

Elenchi e classifiche sono propri di tutti i tempi. Basti pensare alle sette meraviglie del mondo, le opere di architettura e scultura che gli antichi ritenevano essere i monumenti più belli creati dall’uomo: la Piramide di Cheope, i Giardini pensili di Babilonia, la Statua di Zeus a Olimpia, il Tempio di Artemide a Efeso, il Colosso di Rodi, il Mausoleo di Alicarnasso, il Faro di Alessandria.

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Perché solo sette? Perché il numero 7, in molte culture, ha avuto e ha un forte valenza simbolica. E, va da sé, le meraviglie costruite dall’uomo nell’antichità non sono certo soltanto sette. Alla tradizione del numero 7 si è ispirata, in tempi recenti, la New7Wonders Foundation, nel 2007 con l’elenco delle nuove sette meraviglie del mondo, nel 2011 con quello delle sette meraviglie della natura.

Entrambi gli elenchi muovono da una votazione online promossa a livello globale. Ed entrambi hanno suscitato critiche, sia per i motivi di cui sopra sia perché la New7Wonders Foundation è la fondazione della New Open World Corporation, azienda svizzera a scopo di lucro, sia, ancora, perché i meccanismi di voto sono stati giudicati controversi da più parti.

Da evidenziare, inoltre, che le iniziative della New7Wonders Foundation non hanno alcun legame con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO).

Al netto di tutte le criticità, ecco le sette meraviglie della natura scaturite dalla votazione online:

  • Amazzonia, Sudamerica (nota: la Foresta Amazzonica è situata per circa il 65% del territorio in Brasile, ma copre anche parte di Bolivia, Colombia, Ecuador, Guyana Francese, Guyana, Perù, Suriname e Venezuela)

  • Baia di Ha Long, Vietnam
  • Isola di Jeju, Corea del Sud
  • Cascate dell’Iguazù, Sudamerica (nota: le cascate sono generate dal fiume Iguazù al confine tra Argentina e Brasile, nello specifico tra la provincia argentina di Misiones e lo Stato brasiliano del Paraná)

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  • Isola di Komodo, Indonesia
  • Fiume sotterraneo di Puerto Princesa, Filippine
  • Table Mountain, Sudafrica

Sono evidenti a tutti i limiti (e, ripetiamo, le criticità) di questo tipo di iniziative e di elenchi. Sta a voi, forti del vostro valore aggiunto, consigliare al meglio i vostri clienti appassionati di natura. E ancora una volta può esservi d’aiuto Atlas Obscura, nello specifico la sezione Natural Wonders.

Vi salutiamo e vi auguriamo buon lavoro con una frase di Aristotele che ci sembra calzi a pennello.

«In tutte le cose della natura esiste qualcosa di meraviglioso»

nota: alcuni link indirizzano verso risorse non disponibili in italiano.

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